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I bambini e gli scacchi

Perchè insegnare gli scacchi ai bambini?

Perchè gli scacchi contribuiscono al percorso pedagogico formativo del bambino, aiutandolo a raggiungere una serie di fondamentali obiettivi nello sviluppo della mente, della personalità e del comportamento sociale.

Sviluppo della mente:

  • consentono di raggiungere una sicura abilità spaziale e una coordinazione oculo-motoria

  • aumento della facoltà di concentrazione

  • memoria in situazioni via via più complesse

  • elasticità mentale e capacità di calcolo astratto

  • sviluppo di specifiche capacità inerenti a riflessione e rielaborazione di concetti, in particolare quello che le proprie azioni provocano conseguenze non recuperabili

  • pianificazione, ricerca del metodo migliore per raggiungere gli obiettivi

  • capacità di valutazione e ragionamento, utile per trovare le mosse migliori

  • intuizione

  • autocritica, a scacchi si impara solamente dai proprio errori

Sviluppo della personalità:

  • indipendenza e capacità di prendere decisioni e assumersi responsabilità. Ogni mossa è una decisione fondamentale nell’economia della partita.

  • conoscenza e superamento dei propri limiti (ivi comprese timidezza e aggressività)
  • controllo del proprio corpo (corretta postura, controllo delle mani e della voce!)
  • aumento della capacità di impegnarsi

  • equilibrio emozionale, durante una battaglia di ore, il giocatore impara a gestire al meglio il proprio sistema nervoso

  • agonismo, attraverso il quale gli scacchi permettono al bambino di sfogare positivamente la aggressività accumulata

  • forza di volontà, spesso un giocatore si difende per ore in posizioni difficili

  • creatività del giocatore, che deve trovare continuamente nuove idee

  • comprendere le intenzioni degli altri, fondamentale è prevedere cosa farà l’avversario

Sviluppo del comportamento sociale:

  • accettazione delle regole sociali. I pezzi vanno mossi in base a regole precise.

  • rispetto del materiale in uso a tutti

  • socializzazione

  • aggregazione con individui di età, status e culture differenti

  • integrazione con persone diversamente abili.

 

 

Gli scacchi come sport

 Gli scacchi sono una disciplina sportiva associata al C.O.N.I.

Anche chi non diventerà un campione, potrà avere dagli scacchi molte soddisfazioni, perchè:

negli scacchi vincono in molti: essendo i tornei divisi per categorie, ogni giocatore ha la possibilità di lottare per i premi con i suoi pari forza;

gli scacchi sono uno sport che accompagna per tutta la vita: ai nostri giorni ci sono giocatori professionisti di età superiore ai settant’anni. L’attuale campione del mondo ha quarantadue anni, il suo sfidante quarantatrè. Con gli scacchi la mente rimarrà sempre giovane ed elastica;

i bambini sono forti come gli adulti: nei tornei assoluti spesso si vedono esperti giocatori adulti perdere con bambini di dieci o dodici anni. Un dodicenne è arrivato tra i migliori cento giocatori italiani assoluti;

tornei per bambini: i giovanissimi, oltre a giocare nei tornei con gli adulti, hanno un loro campionato italiano giovanile, dove si gioca divisi per categorie Under 8, U.10, U.12, U.14 e U.16 sia maschile che femminile. Nel 2011, alle fasi finali di Porretta Terme (Bologna), erano in gara 806 ragazzi;

tornei a squadre: i campionati italiani scolastici, vedono partecipare squadre di centinaia di istituti provenienti da tutta la penisola. Giocando a squadre il bambino diventa più responsabile.